c’è sempre la scarpa giusta

Quarta tappa e tutto va bene… i piedi, protagonisti indiscussi di questa avventura, stanno facendo il loro dovere oltre ogni migliore aspettativa, e la storia del giorno riguarda proprio loro, ma non i miei, quelli di Milo, la pellegrina svedese che ormai fa parte della grande famiglia allargata… perché l’orda internazionale di pellegrini che da 3 giorni sta invadendo passo dopo passo il Cammino per Santiago è come un lunghissimo elastico, che si allunga, si accorcia, ma non si spezza e a fine tappa (… chi un giorno più avanti chi un giorno più indietro) ci si ritrova sempre! Ma torniamo alla storia di Milo: partita da Saint-Jean-Pied-de-Port con un paio di scarpe da trekking e un paio.. udite udite… di mocassini… dopo qualche km si è resa conto di aver fatto il peggior sbaglio per un’aspirante pellegrina. Le scarpe da trekking non erano “quelle giuste” per il suo piede, e il mocassino non poteva portarla fino a Santiago! Ma San Giacomo vede e provvede, come la vita, e a chi ha il coraggio di “azzardare” il cambiamento la soluzione arriva sempre. Lungo tappa, a fianco di un punto di ristoro, una cesta con su scritto “lascia qui ciò di cui non hai bisogno” la stava aspettando a sua insaputa. Arrivata lì ha deciso di lasciare le sue scarpe, quando due compagne di viaggio olandesi le hanno fatto notato altre due scarpe da trekking, abbandonate… o forse inconsciamente lasciate da un’altro pellegrino per quel giorno, le ha provate… e indovinate un po’!?! Erano giusto del suo numero! Quindi mocassini nello zaino e pellegrina nuovamente in pista per riprendere il lungo Cammino per Santiago… problema risolto! Da chi!?! Chiamatela fortuna, chiamatela provvidenza… chiamatelo Cammino! Ogni giorno che passa ti crei la convinzione (… ed è bello che sia così!) che niente sul Cammino sia casuale… e per chi ci crede anche la vita ha il solito potere!

Buen Camino!

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