a quattro gambe

Solitamente un pellegrino si muove a “due” gambe, ma se vi capiterà di camminare in coppia vi renderete conto che le vostre gambe raddoppiano e diventano “quattro”. Durante il nostro Cammino abbiamo incontrato molte anime single, abbandonate, disilluse, provenienti da tutto il globo in cerca della loro mezza mela… partono da sole, o a braccetto con l’amico (amica) del cuore, che il Cammino non mancherà di mettere a dura prova, perché anche nell’amicizia se un rapporto è privo di radici profonde probabilmente verrà sradicato prima di Santiago. Durante il pellegrinaggio si è circondati da mille persone o da nessuno, la scelta è nostra, per alcuni è l’occasione (… priva di alcun pericolo) di sperimentare un viaggio in solitaria, e a pensarci bene da soli tutto è più semplice: quando sei stanco ti fermi, quando hai fame mangi, quando hai sete bevi, quando hai sonno dormi, quando vuoi Camminare con te stesso allunghi il passo ed è fatta… in due è diverso. Passato lo slancio dei primi km l’ingranaggio “coppia” vi mostrerà senza veli quanto sia delicato e richieda manutenzione: se si danneggiano (… o peggio ancora, si bloccano!) le “altre” gambe sarà inutile avere le proprie perfettamente funzionanti! È questa la sfida di 1 Cammino x 2, ogni passo mette a nudo pregi e lacune del rapporto, aiutandolo a prendere consapevolezza dei propri limiti e della propria forza, aiuta a crescere tenendosi per mano, a scusare gli egoismi e comprendere il vero senso dello stare insieme. Camminare a quattro gambe non è stato facile, durante il giorno eravamo indipendenti ma pur sempre uniti da un filo invisibile, ognuno teneva il suo ritmo, come un enorme elastico ci si allungava per poi accorciarsi prima di rischiare strappi o rotture. Eravamo sotto esame senza saperlo, e la commissione era formata da Pellegrini appena conosciuti, che più di una volta ci hanno detto “siete una bella coppia”… un buon “voto”, non credete!?! Loro incarnano lo sguardo del Cammino, a cui nulla sfugge! Ma infondo non è un caso se nel giorno del nostro matrimonio abbiamo scelto di cantare “I should fall behind wait for me” (Bruce Springsteen)

“We said we’d walk together, baby come what may
that come the twilight should we lose our way
if as we’re walkin a hand should slip free
I’ll wait for you
and should I fall behind
wait for me
We swore we’d travel darlin’ side by side
we’d help each other stay in stride
but each lover’s steps fall so differently
but I’ll wait for you
and if I should fall behind
wait for me
Now everyone dreams
of a love lasting and true
but you and I know
what this world can do
so let’s make our steps clear
that the other may see
and I’ll wait for you
if I should fall behind
wait for me
Now there’s a beautiful river
in the valley ahead
there ‘neath the oak’s bough
soon we will be wed
should we lose each other
in the shadow of the evening trees
I’ll wait for you
and should I fall behind
wait for me
darlin’ I’ll wait for you
should I fall behind
wait for me”.

“Ci siamo promessi di camminare insieme, piccola
qualsiasi cosa accada
che se nel crepuscolo
dovessimo smarrire la strada
o mentre camminiamo
una mano smarrisse l’altra
io ti aspetterò
e se dovessi rimanere indietro io
aspettami tu
Abbiamo giurato
che avremmo viaggiato fianco a fianco
amore, di aiutarci nelle difficoltà
si sa che i passi di due amanti
hanno lunghezze diverse
ma io ti aspetterò
e se dovessi rimanere indietro io
aspettami tu
E’ vero, tutti sognano un amore eterno
ma tu ed io sappiamo bene
cosa può succedere in questo mondo
perciò compiamo i nostri passi
così da poterci vedere l’un l’altra
e io ti aspetterò
e se dovessi rimanere indietro io
aspettami tu
Ora, c’è un fiume meraviglioso fiume
nella valle davanti a noi
laggiù sotto il ramo della quercia
tra poco ci sposeranno
e se ci dovessimo perderci nella sera
tra le ombre degli alberi
io ti aspetterò
e se dovessi rimanere indietro io
aspettami tu
mia cara, io ti aspetterò
dovessi rimanere indietro io
aspettami tu”.

Buen Camino

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