i miei primi 40 (km)

E cammina cammina sono arrivate le Mesetas, argomento blasonato per la loro reputazione alquanto “caliente”… e anche se non era stata invitata, a braccetto con loro è arrivata anche la prima tappona da oltre 40km! Il motivo? Le chinches, o cimici dei letti, una delle piaghe del Cammino non tanto per la natura “irritante” (… in tutti i sensi) ma per l’incredibile capacità di riproduzione che ne sta favorendo la diffusione. Il loro prolificare ci ricorda che, anche in un viaggio parallelo e magico come il Cammino, il Dio denaro ha pur sempre influenza sulla debole natura dell’uomo: se ne viene denunciata la presenza la struttura – che sia privata o Municipale non cambia – dovrebbe chiudere e disinfestare tutte le camerate (e quindi perdere soldi!)… e al vostro arrivo la domanda successiva al “bienvenidos” dovrebbe essere “avete punture sospette?”… mai chiesto! Se vi dovesse capitare non sentitevi “sporchi”, basta un’attento lavaggio di tutto (voi compresi) e potrete ripartire meglio di prima, senza frenare altri Cammini. Forse è anche questa una lezione di rispetto che dobbiamo saper cogliere. Comunque, tornando al nostro Cammino, prima di partite c’eravamo documentati e così siamo stati in grado di cogliere in fallo l’hospitalero disonesto (che vergogna, era italiano!) che difronte alle prove ha solo saputo dire:” le avete portate voi!”. Grazie e arrivederci… ecco come ci siamo ritrovati a fare i nostri primi 40km allungando la tappa di altri 10 oltre il previsto. Beh, sarà stata la rabbia, sarà stata l’inesauribile energia di questo viaggio, non lo so, quel che conta è che ci siamo rimessi in marcia senza alcuna esitazione e a fine giornata la soddisfazione e lo stupore per il tabù che il nostro corpo aveva sfatato è stata ben oltre qualsiasi dolore! Merito anche della mente, entrata come in trans, determinata come non mai a portarti un passo più in là!

Buen Camino!

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