gli angeli del cammino

Lungo il Cammino i dolori spuntano come funghi, ma citando il buon Carmelo (pellegrino di Pamplona) “se non sono localizzati non rappresentano un problema"… si, è vero, però… al minimo errore vesciche, contratture e tendiniti bussano alla tua porta e sei fritto! Per fortuna (… o "provvidenza”, parola che nella vita quotidiana sembra essere estinta ma in Cammino gode di ottima salute!) ogni Cammino ha i suoi “Angeli”, e i nostri si chiamavano Robert (irlandese) e Alessandro (italiano), due “veterani” sempre pronti a curare le ferite altrui per poi svanire… ma quando un pellegrino era nuovamente in difficoltà eccoli arrivare alle sue spalle, così, dal nulla! Ex Marine, Robert era l’autentico gigante buono, con muscoli d’acciaio e mani fatate, a cui tutti (… pellegrine in particolare) si affidavano molto volentieri. Alessandro invece era uno di noi, si nascondeva tra i pellegrini per spuntare sempre al momento opportuno… poi però le troppe richieste di soccorso hanno “stroppiato” e giustamente si è dato alla macchia allungando il passo! Scherzi a parte, sul Cammino persone come loro aiutano a ridare fiducia al prossimo, a tornare a credere che non tutti vogliono “fregarti"… qualcuno potrebbe capitare sulla tua strada per aiutarti ma se si è troppo provenuti non si sarà in grado di riconoscerlo.

Buen Camino!

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