tutti pellegrini come te

di Romina Zordan – “Pellegrina”

 

Partiamo dall’ultimo passo: il Cammino di Santiago ha rappresentato per me un cambiamento di vita! E adesso torniamo al primo passo, infatti era già qualche anno avevo per la testa di fare il Cammino, poi, leggendo testimonianze e guardando il film “The Way” il desiderio ha raggiunto quota 99% fino a completarsi con quell’1% dato dal semplice bisogno di farlo… quando dentro di te qualcosa ti dice che è il momento giusto!

E’ un’esperienza unica, dove (re)imbarcare ad ascoltare il proprio corpo, i propri bisogni, le vere necessità. Purtroppo non avevo abbastanza tempo per farlo tutto, sono partita da Ponferrada e ho raggiunto Santiago in 8 giorni e 217 km… sudati e desiderati, pianificati e poi rivoluzionati, perché è vero: sul Cammino programmare non serve, soltanto quando ci sei capisci quanto puoi fare e quali sono le tue condizioni fisiche. Sono partita in coppia con una mia amica, maturando il desiderio di tornare tra qualche anno in solitaria per rifarlo tutto! Ma non tornerò a breve, perché i benefici, l’adrenalina e la carica che mi ha trasmesso sono ancora vivi dentro di me… prima o poi tornerò… questa volta da sola! Non perché con la mia amica le cose non siano andate bene ma perché durante il Cammino alla fine non si è mai soli, vorrei avere maggior possibilità di stare con me stessa! Per fare il cammino una buona preparazione fisica aiuta, sicuramente, ma probabilmente conta di più essere pronti di testa, quando la mattina ti svegli, ascolti le tue gambe e se fossi a casa non ti alzeresti neppure dal letto… ma il Cammino ti fa alzare al chiar di luna senza batter ciglio, malgrado i dolori! La cosa più bella è il ritrovare le stesse persone quasi ogni giorno, chilometro prima chilometro dopo, e farsi coraggio con una “pacca alla spalla” che ti dice “buen cammino!”. Lungo il Cammino incontrerete persone di ogni parte del Mondo, persone speciali, persone con svariate motivazioni che le hanno portate a fare il primo passo, persone di tutte le età… che in quel preciso istante sono tutte uguali… tutti pellegrini come te! Non ho visto un solo pellegrino tirarsi indietro dal dare una mano a un altro nel momento del bisogno, tutti disponibili, tutti pronti ad aiutare, tutti pronti a farsi una semplice chiacchierata o ad offrirti il loro poste letto! L’arrivo a Santiago è si il traguardo ma nello stesso tempo è un insieme di gioia e tristezza perché ti rendi conto che l’avventura sta per terminare, le strade di tutte le persone incontrate si stanno nuovamente per dividere… per questo mi piace pensare che l’ultimo saluto scambiato alla messa del pellegrino non sia un addio ma soltanto un arrivederci, su altri percorsi!

Buen Camino! 

ph © curtesy of Romina Zordan

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