scritto da Alessandro

YOU'LL NEVER WALK ALONE

Ricordo ancora quando, un giorno del lontano Agosto 2006, Ilario, un collega, mi disse: “…sai, parto per il Cammino di Santiago di Compostela”. Non avevo la ben più minima idea di cosa fosse il Cammino, ma quel giorno mi era arrivato un segnale importante. Trascorsi la notte a pensare al Cammino, il giorno seguente chiamai Ilario per conoscere la data della sua partenza, se mi avesse dato il tempo per comprare lo zaino sarei partito con lui… il resto é storia. Ilario diventò il mio primo caro amico del Cammino, ma era una lista destinata a crescere.  Il nostro zaino era qualcosa di mastodontico ed eravamo stati soprannominati “gli sprovveduti del Cammino”. Quell’anno, il viaggio da Milano per Saint-Jean-Pied-de-Port fu in treno. Non arrivammo subito a destinazione, ci fu una tappa intermedia: Bayonne era in festa e noi li nel mucchio fino alle 5:00 del mattino, poi due ore di sonno, il trenino per la destinazione di partenza del Cammino, la credencial ed un minimo di spesa per affrontare la prima tappa verso Roncisvalle. Ilario comprò acqua e frutta secca, io una bottiglietta di Pernod e le sigarette. Partimmo alle 11:30 del mattino ed arrivammo a Roncisvalle alle 20:30! Lungo tutta la prima tappa ricordai tutto (troppo) quello che avevo messo dentro lo zaino!!! Dopo qualche giorno di Cammino mi resi conto che i due terzi del mio zaino erano superflui e diedi in beneficenza un po' di roba… era il primo insegnamento che imparai: il superfluo non serve ed é bene alleggerirsene subito! Il secondo fu: “…quando hai un sassolino della scarpa…toglilo, subito! Cosa che nella vita solitamente si rimanda”. Lungo il mio primo Cammino, conobbi delle persone che sono ancora presenti nella mia vita ed io nella loro, legati da un’Amicizia autentica…Margherita, Elena, tanti altri. Tornai da quel Cammino pieno di energia positiva. Qualsiasi cosa chiedevo all’Universo arrivava. Fu un’esperienza incredibile… ma il mio Cammino era appena cominciato! Nel 2007 non avevo programmato ancora le mie ferie ma qualcosa mi attirava nuovamente verso quella Via speciale che avevo cominciato a percorrere l’anno precedente, non ci pensai due volte e partii di nuovo, ma stavolta con uno zaino molto più leggero. Vi incontrai Stella, una vicina di casa di Milano, il mondo è davvero piccolo. Da allora, ogni Agosto, le mie ferie le ho trascorse Camminando con lo sguardo rivolto a Ovest, verso Santiago. Nel 2008 a Saint-Jean-Pied-de-Port, incontrai una pellegrina svedese e da allora abbiamo cominciato a Camminare insieme per le vie di Spagna , ogni anno per quattro settimane, per sei anni: Il Cammino del Nord, la Via de la Plata, il Cammino Francese, il Cammino del San Salvador, il Cammino Primitivo… Poi tutto è cambiato, e l’estate del 2014 mi ritrovai a ripercorrere il Cammino Francese nuovamente in solitario, ma in realtà non ero solo, e mi resi conto che sul Cammino You’ll never walk alone! Passo dopo passo ho ripercorso quelle strade ormai familiari, fino a qualche tempo prima fatte con lei, con le nostre ombre, una accanto all’altra… ma adesso sono io, il sole, il cielo, il vento, la pioggia, la terra, i ricordi e la mia ombra. Tutto cambia, tutto scorre ed io seguo, questo è il mio cambiamento, sempre più consapevolezza della mia forza. Ogni estate incontro tanti amici, come sempre, ma sopratutto incontro nuovamente me stesso.

Buen Camino!

 

IL CAMMINO E'...

di Alessandro Casuccio - “Pellegrino”

In Cammino ho imparato (…e imparo ogni volta!) a rallentare e godere di ogni attimo, passo dopo passo. Soltanto adesso ho iniziato ad ascoltare il cielo sopra di me ed il cielo dentro di me… ho iniziato ad imparare a vivere il qui, ora! Durante uno dei mie Cammini a Granon ho avuto nuovamente l’incontro con un prete e la Confessione dopo tanti anni, avevo voglia di pulizia, voglia di rinascita e di resurrezione, e una notte mi svegliai per scrivere le mie considerazioni sul mio Cammino

Il Cammino é…

Amore, comunione, umiltà , sofferenza, dolore, riflessione, espiazione, azione, coraggio, la vittoria sulle paure e le ansie. Lungo il cammino tutti siamo uguali agli altri e tutti lo viviamo in maniera personale e diversa.

Il cammino è consapevolezza…è il rendersi conto dell’essenzialità delle cose e della forza che c’è in noi…

Il cammino è silenzio, rabbia , gioia, allegria, preghiera.

Il cammino è il sole che ti scalda, le stelle che ti indicano la via, la pioggia che ti purifica, il vento che ti rinfresca ed accarezza il tuo viso ed asciuga le tue lacrime mentre vai passo dopo passo verso il raggiungimento degli obiettivi ,tra sali e scendi, così come nella vita.

Il cammino è l’amore di Gesù e di tutti i fratelli che ti stanno attorno.

Il cammino è l’alba del mattino ed il tramonto alla sera, è il canto del gallo al mattino e quello degli uccellini lungo la via. È il profumo della terra , i colori del cielo.

Di giorno segui la tua ombra ed il pomeriggio la tua ombra segue te.

Il cammino è conversione, salvezza, fede in noi stessi.

Il cammino è ascoltare ed ascoltarsi…

Lungo tutto il percorso siamo soli in compagnia di noi stessi e di chi più ci ama e non negherà mai quell’amore che ha per tutti noi figli.

Il cammino è l’andare fuori casa e vivere la vita schiudendo la conchiglia e mostrando la perla che c’è in noi…

Il cammino è motivazione…, il cammino è il non mollare mai e crederci fino alla fine…

Il cammino non finisce mai…

Il cammino è spazio / tempo.

È il tempo che scorre e non torna più indietro… È il ricordo del passato ma sopratutto il vivere il presente…. È il perdere la via per poi ritrovarla…

Solo quando imparerai a camminare da solo potrai camminare con qualcun altro ed insieme gioire.

Il cammino è la luce del signore che illumina la via ad ognuno di noi…Scopriamo questa luce che genera vita…

Il cammino è una continua sorpresa…

Il cammino è resurrezione.

Buen Camino!

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